Archivi

Argomenti

*Il Supermarket degli Uomini*

in costruzione

Think Green! Ovvero: tagliati le palle e tappati l’ano.

Scusate i termini volgari, innanzitutto.

Navigando in giro per la rete ho trovato un articolo molto interessante ( Qui la versione integrale) .
In pratica l’autore del post si chiede quale sia il metodo contraccettivo più amico dell’ambiente.
Sono sempre stata a favore di uno stile di vita ecocompatibile, ma qui credo si sia superato il limite ragionevole.

“one of the worst things you can for the environment as an individual (well, two individuals) is have a child.”

Cioè.
[...]
Traduco per chi non sa l’inglese: “una delle peggiori cose che si possano fare all’ambiente è fare un figlio”
Accantonando la famosa questione dell’utero che è mio e me lo gestisco io,  la nascita viene messa sullo stesso piano di un mafioso che sotterra scorie nucleari tra le fondamenta di un ospedale.
Mamme, siete ecomostri, sentitevi in colpa.

Però prosegue dicendo

“That’s not necessarily a reason not to have a child”

ovvero questa non è una ragione necessaria per non avere figli.

Cerchiamo di capirci: prima mi accusi di aver inquinato partorendo, paragonandomi ad un ecomafioso e poi mi dici che tutto sommato posso fare quello che mi pare? Allora anche per chi nasconde scorie radioattive il fatto che devasti l’abiente non è una ragione necessaria per non farlo. Non è forse fare un figlio uno dei peggiori flagelli per l’ambiente? E non lo è pure spargere al vento plutonio?
Se le cose si equivalgono e se si può chiudere un occhio per una, perché non farlo nemmeno per l’altra?
Capito ecodevastatori? Se vi processano, portate questa tesi in tribunale. Si finirà che generare figli diverrà reato penale.

Ma andiamo avanti.

“but it’s a reason to be careful to make sure you don’t have them by mistake.”

State attenti a non farne per errore.
Ma come fare?
Bella domanda:
La pillola/cerotto/roba ormonale inquina (ormoni, scatola, trasporto…), il preservativo inquina (lattice, scatola, trasporto, poi viene buttato nel wc e intasa le fogne…), la spirale inquina (produce maggior sanguinamento e il sangue finisce negli assorbenti che inquinano, a meno che non raccoglierlo e usarlo come fertilizzante) e pure il diaframma inquina.

Cosa ci rimane?
L’astinenza? Ovvio che no, poi si diventa ciechi, serve un bastone e bisogna tagliare gli alberi eccetera.

Dai commenti al post ci vengono date due soluzioni:
Sterilizzazione e omosessualità, anche per gli eterosessuali, con buonapace della autodeterminazione dei gusti sessuali e della gestione del proprio corpo.

Io dico solo una cosa: cari ambientalisti radicali, tappatevi l’ano che inquinate con le vostre scorregge.

Share this nice post:

Leave a Reply

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

CommentLuv badge