Note:Questa storia è una sorta di monologo, mi sono divertita ad immaginare cosa avrebbe potuto dire/pensare Mariko in quel momento^^

 

Che c'è che hai, perché il tuo viso ha cambiato improvvisamente espressione?
Sembra quasi che tu abbia paura di me...
Paura di me?
Che assurdità!.

Non ti farò nulla di male, resta con me.
Perché vuoi tornatene a casa?
Non ti piace qui?
O ti sei stancata di me?

Nanako...
Nanako?

Alt, ferma!
Allora sei proprio decisa, eh?
Ti faccio davvero così schifo?
Scommetto che al mio posto ci fosse stata Tomoko non avresti esitato e saresti rimasta a dormire con lei.

Tomoko...

Che cos'ha quella scialba bimbetta che io non ho?
Spiegamelo.

No, non oltrepasserai questa porta.
No, non c'è dubbio.

Potrai piangere, gridare, picchiarmi. Sarà tutto inutile, finché avrò vita non oltrepasserai questa porta.

Non posso più fare a meno di te.
Non puoi andartene, non ora.
Ora che ho assaporato il dolce gusto dell'amicizia non posso più accontentarmi di essere la bambolina delle studentesse anziane.

Voglio stare con te, non puoi lasciarmi sola.
Non posso credere che tu sia così crudele.
Non t'importa nulla di me, vero?
Sei venuta al mio compleanno solo per compassione, perché sono la figlia di un dannatissimo scrittore pornografico con cui nessuna persona rispettabile vuole avere a che fare.

Nanako, perché mi fai questo?
Mi hai illusa, credevo di essere tua amica.
Credevo di piacerti.
Invece ti facevo solo pena.

Non voglio la tua carità.

Nanako...

Resta con me, ti prego!
Se te ne vai, io morirò.
Come se io fossi per te motivo di preoccupazione...

Già, se morissi sarei solo una seccatura in meno.
Mi detesti, vero?
Perché non hai il coraggio di dirmelo in faccia?
Cos'ho fatto per meritare un simile trattamento?

Non m'inganni con quel tuo delizioso faccino terrorizzato.
Non oltrepaserai questa porta.
Piuttosto... sì, piuttosto ti ammazzo.

Non posso sopportare di saperti lontana da me. Se vuoi uscire da qui, non lo farai con le tue gambe.

Non... non guardarmi così, non sono una pazza!

Perdonami Nanako, lo faccio per noi.
Capirai le mie ragioni, un giorno.
Aprirò la porta se mi prometti di restare.
Non posso lasciarti andare. Non posso proprio.

[...]

Mamma?!
Che ci fai qui, vattene, sparisci, tu non puoi capire!

Nanako!
Nanako, no!
Non devi andatene!
Nanako! Fermati! Nanako!
Non ti lascio! Non ti lascio!
Aspetta, Nanako!
Nanako!

Nanako...

|